Le ragioni di un titolo
La rivista semestrale “Mastro Pulce. Parole a colori” ha cominciato la sua avventura editoriale nel 2013, per impulso dell'Associazione Culturale Aìtia, che ne è a tutt’oggi l’editore. Prodotta nel numero di cento copie limitate, costituisce un esperimento di fusione di linguaggi comunicativi - scrittura e illustrazione - che unisce personalità già note del mondo dell’arte e della creazione letteraria, o semplici appassionati che desiderano portare all’attenzione i loro lavori sottoponendoli alle scelte della redazione.
Il comitato di redazione è formato da Paolo Biagini, che ha ideato e cura l’elegante impaginazione grafica, Aniello D’Iorio, Carmen Huici, Enrico Petti, Davide Pompei, Salvatore Ravo, Laura Ricci.
Per chi si chiedesse da dove viene la scelta del nome, “Mastro Pulce” è il titolo di un racconto autobiografico, trasfigurato in fiaba, di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, meglio noto come E.T.A. Hoffmann (Königsberg, 1776 – Berlino 1822) che, giurista nella vita professionale in quanto consigliere di giustizia alla Corte d’Appello di Berlino, fu al tempo stesso scrittore, pittore, compositore, musicista. Dunque personalità multiforme e poliedrica, come poliedrica ambisce a essere la rivista, che si propone come crocevia di arti, lingue, linguaggi, culture e nazionalità diverse.
La qualità della rivista, oltre che dal valore dei testi e delle tavole illustrative, è determinata anche dalla veste grafica, che punta sull’elegante e piacevole font FF Quadraat - grazie al quale è stata inserita e segnalata nei portali FontFont, FontShop e FontsInUse - e la stampa su carta Munken Print White prodotta da Arctic Paper. Una scelta, quest’ultima, che oltre a essere indice di sensibilità ecologica, premia l'impegno volontario della redazione e degli scrittori, scrittrici, illustratori e illustratrici che con essa collaborano. Le particolari caratteristiche della carta, infatti, contribuiscono a dare calore e risalto alle immagini e una veste elegante e nitida al testo stampato.
La Redazione